pellegrini durante il cammino di Santiago

Premessa 

Anche se si dovrebbe parlare al plurale in quanto le vie pellegrine per Santiago di Compostela sono 7, viene sempre indicato al singolare. Sarà per sottolineare quanto ognuno viva intensamente il proprio o semplicemente perché fra tutti quello “francese” è sicuramente il più battuto.

Il cammino di Santiago è un percorso di centinaia di Km da percorrere a piedi o in bicicletta. Si parte da un paesino della Francia e si arriva a Santiago e oltre fino all' oceano. Moltissimi i  pellegrini che ogni anno decidono di intraprenderlo per le più diverse ragioni.

Su internet potrete trovare qualsiasi informazione riguardo al cammino: la sua storia, il suo tracciato con le sue tappe consigliate, i posti dove alloggiare, cosa mangiare, dove chiedere assistenza medica, come arrivare e come rientrare...tutto!...o quasi...

Ho voluto aggiungere una nuova maniera di analizzarlo perché la mia sempre accesa curiosità non ha trovato quello che cercava su "San Google" nei mesi precedenti la partenza…e così è nata la malsana idea che ora vi racconto.


L’idea delle Kcal

Mi ritengo uno sportivo da sempre. Ho provato diversi sport e anche se non ne ho uno preferito difficilmente riesco a stare a riposo per molti giorni consecutivi.

Per poter correggere e monitorare i miei allenamenti ho iniziato a usare presto il cardiofrequenzimetro e me ne sono innamorato.

Questo aggeggio digitale che misura i battiti cardiaci ma ci fornisce anche la mappa Gps del percorso fatto, le differenze di altitudine di percorso, i tempi al giro, le Kcal bruciate…ECCO: le Kcal bruciate!!!

< Ma un Cammino di oltre 800 Km come quello di Santiago quante calorie fa bruciare???? >

< E se dal confine francese arrivassi fino all’ Oceano tenendo monitorato tutti i miei dati tappa per tappa? >

< Magari qualche altro pellegrino potrebbe sfamare la propria curiosità nei mesi a venire. >

Maledetta curiosità che poi ha messo in moto tutto quanto!

Cosi decido di partire per i pirenei e di farmela tutta a piedi fino a Santiago e poi ancora Finisterre.

campo fiorito nel camino de Santiago

 


Precisazioni tecniche

Per fare queste misurazioni ho usato un orologio Polar M400 con fascia pettorale a collegamento Bluetooth. Ogni 3/4 giorni sincronizzavo l’ orologio col portale Polar per avere altre informazioni e tenere aggiornato l’ andamento della camminata e dello sforzo fisico.

Prima di usare l’ orologio è importante però impostarlo secondo il proprio sesso, peso, altezza ed età. Altra cosa fondamentale per avere dati più esatti possibili è quello di eseguire un test dei battiti a riposo circa una volta a settimana.

Le misurazioni registrate iniziavano la mattina presto appena fatto il primo passo e finivano non appena raggiunto il successivo albergue a fine tappa. Le Kcal che riporterò sono quindi quelle effettive della sola camminata e non dell’ intero giorno ma con le pause incluse.


Percorso e tappe 

Ho voluto monitorare le Kcal percorrendo il cammino francese per la sua intera lunghezza partendo quindi da St. Jean Pied de Port in Francia fino a Santiago. Ho proseguito poi in altri 3 giorni fino a Finisterre.

Lunghezza esatta del mio cammino sono 887 Km per un totale di 35 giorni, di cui 2 di riposo nel mezzo.

Chi ha già fatto il cammino di Santiago mi capirà se dico che ogni giorno è diverso dal precedente sia come emozioni ma anche come tracciato stesso.
Passi di montagna lasciano il posto a campi di cereali in collina, paesi in pianura e di nuovo altre montagne fino ad arrivare all’ oceano. Asfalto, sentieri rocciosi, strade bianche e campi di terra.

Esiste quindi una varietà di percorsi, di terreni, di pendenze e di lunghezze.

Il mio Cammino è stato caratterizzato da una media giornaliera di circa 25 Km: possiamo registrare giornate da 40Km ma anche giornate di recupero dove il valore del conta chilometri segna 0 (e in quel caso anche del conta Kcal).


Totale Kcal bruciate

istogramma kcal bruciate durante il cammino di Santiago

Come si nota dal diagramma l' utilizzo delle Kcal non è per niente regolare, segnato anche dalla diversa lunghezza chilometrica delle tratte, dalle diverse pendenze ma anche dal meteo e dallo stato fisico di quel giorno.

Giornate dove avete dormito poco, dove vi sentite deboli per una possibile febbre o magari solo un’ allergia primaverile vi porteranno sicuramente a lavorare ad un valore più alto di battiti rispetto la soglia della normalità e di conseguenza il vostro fisico richiederà più energia per compiere lo sforzo.

Il 17° giorno ho consumato circa 3500Kcal per compiere 27Km…tantissime rispetto ad altri giorni ma quel valore è dato da una febbre da affaticamento che mi portavo dietro dalla notte precedente. Passata la febbre si può notare come il giorno successivo , tappa di simil lunghezza e pendenza, le Kcal impiegate siano meno della metà.

Il mio orologio ha segnato quindi dopo 35 giorni di cammino un consumo di 75500 Kcal

La media giornaliera di Kcal utilizzate è stata di circa 2200 Kcal solo durante il tempo della camminata (che difficilmente superava le 8 ore) ed un totale di oltre 3000 Kcal nell' arco di tutta la giornata.

Pensate che un'ora di nuoto a stile libero può richiedere un dispendio di circa 600Kcal quindi è come se per un mese avessi nuotato 4 ore. Tutti i giorni!


Conclusioni

Personalmente non ho conosciuto nessuno durante il cammino che fosse aumentato di peso. Nonostante io sia una buona forchetta al mio rientro la bilancia segnava -3 Kg.

L' elevata attività quotidiana legata ad un costante aumento del metabolismo basale e lo scarso apporto energetico offerto dall' onnipresente "menù del pellegrino" creano un mix ottimale per la perdita di peso.

I pasti sono sempre mal bilanciati, ricchi di carboidrati complessi e grassi, spesso con quantità non sufficienti a coprire un gap di circa 3000 Kcal.

Quindi la prossima volta che incontrate un vostro amico appena tornato da Santiago, prima di chiedergli come è stata l' avventura, invitatelo a cena. Apprezzerà moltissimo.

Buen caminoooooooo