Isole Faroe:  fra Danimarca e Islanda.

Il loro nome significa "Le isole delle pecore"

Natura selvaggia, una lingua incomprensibile, una moneta sorella della corona danese.

La cucina? Semplice ma dai tratti forti. Molto!

DOVE SONO

Isole Faroe o meglio Fær Øer sono un arcipelago di 18 isole collegate tutte fra loro da ponti e tunnel situate tra il Mare di Norvegia e l’ Oceano Atlantico.

Come molti paesi nordici sono attraversate dal 62° parallelo.

A Est dell’ Islanda ma a nord del Regno Unito rispondo in realtà al governo Danese. In passato invece erano politicamente legate alla Norvegia.

Anche se hanno ottenuto l’ autonomia nel 1948 sono per pochi ministeri legate alla Danimarca.

Hanno una valuta propria anche se in realtà non è una moneta ufficiale. Proveniente dalla Corona Danese (DKK) ha infatti lo stesso valore di cambio. Semplicemente si tratta della stessa moneta ma con raffigurazioni diverse, flora e fauna faroese.

La corona danese è comunque largamente accettata proprio a fronte di un forte legame con lo Stato peninsulare.

Nell’ intero arcipelago si contano meno di 50.000 abitanti. La capitale,  Torshavn, ne ospita circa 15.000. La densità di popolazione è quindi bassissima ed è infatti rarissimo vedere palazzi e condomini: qui le case sono tutte villette con grandi giardini.

 

COME FARE A RAGGIUNGERLE

I modi per arrivare alle Faroe sono 2: aereo o traghetto.

In aereo dipende in che stagione volerete. In estate ci sono alcuni voli diretti anche dall’ Italia.
Da settembre in poi tutti i voli di linea provengono da Copenaghen quindi sarà scalo obbligato. 
La durata del volo è di poco più di 2 ore e il costo medio si aggira attorno ai 150€.
Le compagnie da contattare sono la SAS e la Atlantic Airways.
Atterrerete all’ aeroporto di Vágar a 2 Km da Sørvágur.

In nave, se provenite dall’ Italia, vi conviene salpare da Hirtshals, porto affollato nel nord della Danimarca.
Anche per i traghetti vale lo stesso discorso che per gli aerei: in estate l’ offerta delle compagnie è maggiore.
La nave da prendere è quella che dalla Danimarca navigherà in direzione Islanda e farà scalo obbligato a Torshavn, alle Faroe appunto.
La durata del viaggio si aggira sulle 40 ore e il costo parte dai 129€ per il semplice transito di passeggeri a piedi ma esiste poi il tariffario per auto, camper e moto e varia molto in funzione dell’ alloggio che sceglierete all’ interno della nave.
La compagnia da contattare è la Smyril Line o in Italia tramite la Direct Ferries

 

COME MUOVERSI

Alle Faroe non esistono treni quindi se volete affidarvi ai servizi pubblici dovrete utilizzare i Bus. In Torshavn sono addirittura gratis. Quelli rossi girano solo nella capitale e potrete salire e scendere quando volete senza pagare nulla. Quelli blu invece si muovono verso altre destinazioni sempre all’ interno dell’ arcipelago.

Un mezzo per muoversi è indispensabile vista l’ estensione delle Faroe e i molteplici posti da visitare, diversi l’ uno dall’ altro.

Se arrivate in nave sicuramente utilizzerete la vostra auto per spostarvi ma se dovrete noleggiarne una…preparate il portafoglio perché di soluzioni economiche non ne esistono. Un’ auto di piccola cilindrata per un giorno costa all’ incirca 120€. 

Non esistono noleggi per scooter e moto.

 

COSA MANGIARE

Durante il mio soggiorno di due settimane alle Faroe ho provato di tutto. Sono sempre pronto ad assaggiare piatti tipici quando viaggio e qui fanno sul serio. Gusti forti e antichi dettati da un clima e da una terra poco amichevole.

Sarò sincero…se siete vegani restate a casa o preparatevi a spendere molto.

Frutta e verdura è tutta di importazione: qua crescono solo tuberi.

Carne e pesce? Si ma è la conservazione che farà la differenza.

Affumicamento, salatura e putrefazione sono i metodi usati per la maggiore.

Le Faroe hanno 50.000 abitanti ma si contano più di 75.000 ovini quindi agnelli, montoni, pecore e capre sono gli ingredienti dei principali piatti. Se dalla terra ci spostiamo al mare troviamo salmoni, baccalà e globicefali (la tristemente famosa “grind” oltre ad essere un’ antica tradizione è tuttora una forma di sostentamento per tutta la popolazione).

Per farsi un’ idea dei piatti faroesi date un occhio QUI, sempre che non siate deboli di stomaco

 

DOVE DORMIRE

Nelle Faroe la soluzione più conosciuta è alloggiare presso uno dei 30 hotel a disposizione.

L’ alternativa è rappresentata da pochissimi ostelli ma i prezzi sono paragonabili a quelli degli hotel e per entrambi la parola “economico” è bandita.

Partiamo da cifre attorno 100€ a camera per un 3 stelle fino a passare tranquillamente i 200€ per un quattro stelle con veduta sul fiordo

Quindi come fare per risparmiare? AirBnB. Si proprio il portale per le case ad affitti a breve termine.

Ad oggi risultano più di 300 offerte con prezzi a partire da 25€ a camera in famiglia. Nell’ arcipelago sta esplodendo il business. Pare infatti che gli abitanti facciano fatica a trovare case libere da prendere in affitto in quanto tutte a disposizione del grande sito di alloggi.

Un’altra cosa importante da non sottovalutare prenotando con AirBnB  fil fatto che vivrete a contatto con gli abitanti e questo vi porterà non pochi vantaggi. Qui tutti conoscono tutti e l’aiuto reciproco e molto diffuso cosi come la condivisione del cibo: farete presto parte anche voi della famiglia che vi ospita.

 

QUANDO ANDARE

Gli abitanti delle Faroe consigliano di visitarle in primavera, quando la natura si sveglia dal lungo inverno e le pioggia tendono a calmarsi. Il clima cambia. Da Giugno parte l’ alta stagione.

Non aspettatevi comunque alte temperature. In Agosto le massime sfiorano i 20°C ma il vento potrebbe essere una costante.

Io le ho vissute a fine Settembre e le giornate di sole sono state nettamente inferiori a quelle di pioggia o meglio di nebbia

Il paesaggio magico dell’ arcipelago ha comunque il suo fascino anche circondato dal vapore delle nuvole o con la leggera pioggia autunnale.

Se programmate una vacanza alle Faroe considerate solo che d’ estate avrete più scelta nei collegamenti "da" e "per".

e se poi tutto questo non fosse sufficiente a sfamare la vostra curiosità CLICCA QUI per vedere il video

Spread the love

Lascia un commento