Quale rotta

Una volta decisa la data di partenza è sorto presto il dilemma della destinazione, o meglio della direzione.

Quale strada prendere?

Inizialmente, ammetto che l’idea era di impiegare un paio d’anni per attraversare tutti i continenti, ma, ad oggi, dopo quasi due anni e mezzo da quel 30 Agosto 2017 mi accorgo che non sono neanche a metà strada del percorso che vorrei compiere.

Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero.
– “Che strada devo prendere?” chiese.
La risposta fu una domanda:
– “Dove vuoi andare?”
– “Non lo so”, rispose Alice.
– “Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza”.
[Lewis Carroll]

Difficile scegliere quindi in che direzione andare e che paesi attraversare.

Avrei voluto decidere proprio tutto strada facendo, giorno per giorno, ma la burocrazia legata ai visti i spingeva a richiedere almeno il primo necessario,
Maledetti “Visa”, necessari per l’ ingresso in alcuni stati, che troppo presto avrebbero stoppato la mia corsa.
Così programmai la prima parte!

Fulcro della decisione è stato il fatto che non volevo prendere aerei, soprattuto per la partenza. “Quindi i primi paesi saranno europei. Ok!”
L’ Europa l’ho visitata quasi completamente per lavoro e non,  pertanto non volevo soffermarmici troppo. Si beh quasi completamente perché in realtà l’ Islanda mi mancava nonostante mi abbia sempre affascinato.

Ho iniziato quindi a informarmi sul periodo in cui sarei arrivato ed eventuali lavori alla pari da fare come volontario.
Ecco che giorno dopo giorno il mio progetto prendeva forma: prima sosta quindi l’ isola di ghiaccio e di fuoco.

Poi da li ho iniziato a fare una selezione con i paesi confinanti.
Mah…e questa Groenlandia? Cosa diavolo ci sarà mai da vedere in Groenlandia?!? C’è una strana storia legata al mio nome vikingo e quell’isola, e questa cosa mi suona come un richiamo.
Proprio il fatto che un paese non lo conosco o non ne ho sentito parlare troppo mi porta ad essere curioso.
Decido di arrivarci per esplorarlo: sarà allora questo il secondo paese del mio viaggio.

Da qui poi sono tornato indietro verso Est dove dovrei ho solcato la frontiera Russa attorno i primi di dicembre.
Altra cosa importante è il fatto che scegliendo una rotta poco d’impatto come questa lascerò il tempo necessario al mio corpo di ambientarsi.
Si sono creati così gradualmente i giusti anticorpi: fossi partito dal’ Africa sarebbe stato un disastro.

Sono seguiti poi quei Paesi che troppo spesso se ne parla ma senza conoscerli veramente.
Quei paesi che la falsa informazione mediatica già ci ha già disegnato in tutti i dettagli.
Luoghi di cui difficilmente se ne sente positivamente parlare.
Città che conosciamo per i suoi attentati e non per le meraviglie della natura che possiedono.
Sono passato per le terre che marcano il confine fra Medio Oriente e l’Asia più occidentale arrivando nella terra di Gandhi e dei Maharaja.
Questa la prima parte del viaggio che mia ha portato a spegnere il primo compleanno on the road in India.

 

mappa 2 anni
[mappa del mondo con paesi visitati dopo 2 anni]

Sono rimasto in quella zona per un pò attraversando Nepal, lo conosciutissimo Bhutan e l’ incantevole Bangladesh.

La Birmania con le sue pagode sparse ovunque e poi la tanto sognata Cina con una sosta di due interi mesi nello Yunnan.
Laos, Cambogia e una piccola sosta lavorativa in Thailandia nella paradisiaca isola di Koh Kood per poi ripartire sempre vesto Est con una lunga visita di ben 3 mesi nel meraviglioso Vietnam per ritornare nuovamente in Cina.

Non potevo saltare la Macau dei casinò e Hong Kong dove una protesta civile mi ha obbligato ad una veloce sosta.

Sono rientrato in Cina per arrivare fino alla futuristica Shanghai e volare sulla Corea del Sud, attraversata da nord a Sud fino all’ incantevole isola di Jeju dove ho festeggiato il mio secondo compleanno di viaggio. Quasi un mese nel paese del Sol Levante con un ricordo indelebile del Monte Fuji e poi Taiwan per ritornare nuovamente, questa volta per ben 5 mesi, nella mia adorata Koh Kood nel golfo del Siam.

Ovviamente nella testa ho poi anche il proseguo ma non voglio svelarvi troppe cose…